Cercare oro in italia


 

L’oro può essere trovato in tutto il mondo sia nelle miniere che nei corsi d’acqua. Esistono fondamentalmente due tipologie di oro: quello primario e quello secondario.

Quello primario si trova all’interno delle formazioni geologiche, e quando presente in quantità significative può costituire un vero e proprio giacimento aurifero. Spesso l’oro primario si accompagna ad altri minerali preziosi come l’argento o il quarzo.

Quello secondario invece è quello trasportato e depositato dall’azione erosiva e dilavante dell’acqua lungo i corsi fluviali. Proveniente dall’erosione delle rocce attraversate dai fiumi, si deposita lungo gli alvei sotto forma di pepite racchiuse nelle ghiaie e nelle sabbie. Le acque trasportano le particelle d’oro che poi si depositano sul fondo del corso d’acqua.

La normativa italiana in materia di prospezione e ricerca dell’oro è regolata dalla legge del 1927 che stabilisce la proprietà statale di tutte le risorse del sottosuolo. Tuttavia non viene posto alcun vincolo sulla ricerca dell’oro nei corsi d’acqua, che risulta quindi perfettamente legale.

Le conoscenze tecniche risultano fondamentali per condurre fruttuose ricerche aurifere. È necessario acquisire nozioni di base sulle scienze geologiche e sulle tecniche di estrazione, in modo da comprendere più efficacemente dove è possibile rinvenire l’oro.

Una volta acquisite le necessarie competenze, è fondamentale dotarsi degli strumenti minimi quali pala, bacinella, setaccio, metal detector e canaletta per procedere efficacemente con le operazioni di ricerca e filtraggio.

Le zone d’Italia più ricche di oro secondario sono quelle settentrionali, in particolare la Pianura Padana, dove numerosi corsi d’acqua alpini trasportano sedimenti auriferi. Le regioni con i bacini più orogeni sono il Piemonte, la Liguria, la Lombardia e il Veneto. I fiumi maggiormente battuti dai cercatori sono il Ticino e il Sesia. Bene anche la Valle d’Aosta. La maggior parte dell’oro italiano proviene dal Massiccio del Monte Rosa, i cui torrenti hanno trasportato pepite e pagliuzze fino alla pianura.

1. Fiumi e torrenti delle Alpi

Le Alpi italiane sono rinomate per la loro bellezza mozzafiato e, sorprendentemente, anche per il loro potenziale aurifero. Molti dei fiumi e torrenti che attraversano questa regione contengono piccole quantità di oro. Luoghi come il Torrente Gesso in Piemonte o il Fiume Po sono stati a lungo noti per la presenza di pepite d’oro. Armato di un semplice set di estrazione dell’oro e una buona dose di pazienza, un cercatore potrebbe trovare qualche pepita preziosa lungo le rive di questi corsi d’acqua.

2. Appennino Tosco-Emiliano

L’Appennino Tosco-Emiliano è un’altra zona di interesse per la ricerca dell’oro in Italia. Questa catena montuosa che si estende tra la Toscana e l’Emilia-Romagna è rinomata per le sue storiche miniere aurifere. Luoghi come le colline intorno a Bologna e le valli dell’Appennino pistoiese sono state sfruttate dagli antichi Romani per l’estrazione dell’oro. Anche oggi, con le moderne tecniche di prospezione, è possibile reperire tracce d’oro nelle aree circostanti.

3. Sardegna

La Sardegna è famosa per le sue splendide spiagge e il suo mare cristallino, ma nasconde anche un prezioso segreto: l’oro. L’isola è stata oggetto di estrazioni minerarie per secoli e permangono ancora molte zone dove è possibile cercare oro. Aree come il Monte Arci o le miniere abbandonate intorno a Villasalto sono luoghi dove i cercatori d’oro possono avere successo.

4. Toscana

La Toscana è rinomata per la sua ricca storia culturale e la sua bellezza paesaggistica, ma anche per i suoi giacimenti auriferi. La provincia di Grosseto è particolarmente famosa per la ricerca dell’oro. Qui, fiumi come l’Ombrone e il Fiora offrono ottime opportunità per cercare oro nelle loro acque.

5. Valle d’Aosta

Nel cuore delle Alpi, la Valle d’Aosta offre uno spettacolare panorama montano e, per gli appassionati di ricerca dell’oro, anche la possibilità di trovare preziose pepite. Fiumi come la Dora Baltea hanno una storia di estrazioni aurifere, e molte persone continuano a cercare fortuna lungo le sue rive.

 

 

 

Ricerca dell’oro con metal detector professionali

 

I metal detector professionali per la ricerca dell’oro sono strumenti altamente specializzati per questa nicchia di mercato.

La ricerca dell’oro ha da sempre affascinato gli appassionati e, nel corso degli anni, i costruttori di metal detector hanno perfezionato dispositivi in grado di rilevare con precisione questo prezioso metallo.

 

I metal detector per l’oro agevolano la ricerca in varie forme:

 

– Pagliuzze d’oro

– Pepitine d’oro

– Rocce quarzose

Caratteristiche dei metal detector professionali per l’oro

 

Questi strumenti si avvalgono di alcune caratteristiche specifiche per questo tipo di ricerca. Operano a frequenze molto elevate, tipicamente superiori ai 18 kHz, permettendo di rilevare oggetti molto piccoli.

Sono dotati di circuiti discriminatori efficaci per eliminare i segnali ferrosi comunemente presenti nei terreni auriferi. Offrono un’elevata sensibilità per individuare anche i segnali più deboli, come pagliuzze e laminette d’oro.

 

 

Scegliere il metal detector per la ricerca dell’oro in Italia

Data la natura del bersaglio, un metal detector per l’oro richiede generalmente una bobina molto piccola, con bassa capacità di penetrazione ma adatta alle nostre condizioni geologiche, dove l’oro si trova a poca profondità in quarzi e ghiaie di fiumi e torrenti.

Strumenti come il Garrett AT Gold, che opera a 18 kHz, si prestano bene per individuare l’oro alluvionale, trasportato e depositato dai ghiacciai.


Tecniche di ricerca dell’oro alluvionale e in quarzo

 

Per l’oro alluvionale il Garrett AT Gold può identificare la “pay streak”, ovvero la zona con maggiore concentrazione di metalli pesanti e oro, caratterizzata da sabbia nera e magnetite.

Per l’oro nei quarzi si possono scandagliare le vene in prossimità dei torrenti con metal detector a pulse induction o VLF ad alta frequenza, come il Gold Finder 2000 della Nokta Makro, in grado di rilevare filoni d’oro.


Oro in spiaggia:

Per la ricerca dell’oro in spiaggia è necessario comunque un metal detector vlf ad alta frequenza come il  Gold master 24K che opera su una frequenza di 40Khz.


Questo perché come abbiamo già accennato il metal detector ad alta frequenza sono più sensibili ai target piccoli che in questo caso saranno costituiti da anellini, votive, catenine molto fini, orecchini.

 

 

Questa piccola guida vi permette di scegliere il metal detector specifico per le vostre esigenze.

Nel caso in cui deiderate ulteriori informazioni, non esitate a contattarci.


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